Cessione quinto stipendio

Cessione quinto stipendio: cos’è

Cessione quinto stipendio: è un prestito personale con la specifica caratteristica di essere addebitato direttamente sulla busta paga emessa dal datore di lavoro o sulla pensione pagata dall’Ente Pensionistico. Il rimborso della rata del finanziamento avviene cedendo mensilmente fino ad una quota pari a 1/5 dello stipendio. (In casi di particolari necessità è possibile cedere una rata superiore: clicca qui).

Cessione quinto stipendio: è un prestito personale non finalizzato che, a differenza dei prestiti al consumo, non necessita di una destinazione d’uso per la somma erogata (l’acquisto di un determinato bene come auto, moto, matrimonio, viaggi, etc.). Non viene quindi richiesta nessuna informazione riguardo la destinazione del finanziamento.

Cessione quinto stipendio: garanzie

La garanzia del finanziamento si basa esclusivamente sullo stipendio percepito: la rata viene pagata finché c’è una busta paga (o una pensione) su cui addebitarla. Sono quindi finanziabili i dipendenti, privati e pubblici, che lavorano con contratto a tempo indeterminato.

Non potranno essere finanziati lavoratori autonomi e lavoratori con contratti a tempo determinato, fatta eccezione nel caso di un finanziamento che termini entro la data di scadenza del contratto in corso.

Per i dipendenti di aziende private, una ulteriore garanzia è costituita dal TFR accantonato che rimane vincolato a favore della Banca.

Cessione quinto stipendio: vantaggi

  • Poichè la garanzia è data dalla busta paga non è necessario presentarne altre aggiuntive come ipoteche, firme di parenti, etc.
  • La Banca o finanziaria che eroga il prestito personale tramite cessione del quinto valuta il merito creditizio per la finanzabilità del richiedente. In pratica le finanziarie accedono alla Centrale Rischi del richiedente ai fini della concessione della Cessione. Ciò nonostante l’analisi non è fiscale ma indicativa di uno status finanziario della persona (Ad oggi non tutte le finanziarie hanno attivato tale accesso).
  • Su prestiti con cessione del quinto di lunga durata i tassi di interesse sono molto convenienti.
  • Il finanziamento è assicurato.
  • L’importo del prestito con cessione del quinto permette di ottenere cifre che vanno da 3.000 Euro a 99.000 Euro.
  • Buona sera, si sente tanto parlare del prestito garantito dalla cessione del quinto di stipendio. Ma chi può realmente usufruire di questa opportunità?

    Grazie Fabio

    Reply
  • In origine questo prodotto era garantito con la legge del 1950 per tutti i dipendenti pubblici o statali, mentre dal gennaio 2005 la Cessione del Quinto è diventata un diritto di legge anche per i lavoratori dipendenti privati e per i pensionati.

    Quindi il datore di lavoro è tenuto a dar corso alla trattenuta della rata in busta paga. Mentre la seconda trattenuta, ovvero la delega, è concedibile a discrezione del datore di lavoro, questo per tutte le categorie di dipendenti, eccetto i pensionati che è sempre vietata.

    Altre categorie non finanziabili, per il momento, sono i dipendenti a tempo determinato e con contratti atipici.

    Inoltre, per i dipendenti di aziende di piccole dimensioni, viene richiesta un’anzianità di servizio minima variabile da finanziaria a finanziaria in base alla natura giuridica della ditta e al suo valore patrimoniale.

    Distinti saluti

    Renzo

    Reply
    • Alessandro says:

      Buongiorno
      avrei necessità di richiedere un prestito e volendo anche con la cessione del quinto (la mia azienda è già informata), sono in azienda dal 2011 ma assunto a tempo indeterminato da gennaio 2015.
      La somma richiesta è 25.000/30.000 è possibile richiedere un prestito di questi importi?
      Non mi è chiaro se vi basate sullo stipendio mensile o TFR, tenendo conto che ho il mio TFR accantonato è di 1 anno.
      Grazie per la risposta

      Reply
      • Alessandro buon giorno,
        con TFR accantonato di un anno la Cessione del Quinto non potrà raggiungere la cifra che lei richiede.

        Ritengo però che esistano possibilità reali per finanziarla, ma per analizzare al meglio la sua situazione dobbiamo contattarla.

        Per poter permetterci di contattarla la invito a compilare la richiesta su questa pagina: http://www.prestitia.it/preventivo/.

        Ciò permetterà ad un nostro consulente di rispondere al più presto e di darle tutte le informazioni di cui necessita e di cercare una soluzione adeguata alla sua necessità senza alcun impegno formale per lei.

        Saluti, Renzo

        Reply
        • Buon giorno, leggo tanto domande su questo tipo di prestito ma le risposte giuste nessuno le da! Che una grandissima fregatura! è i mediatori cosi chiamati quello con i peli sullo stomaco, o ancora peggio le Banche compiacenti, non spiegano che dei soldi propri richiesti di cui i netti ricavi sono molto più alti di quelli che poi realmente vengono erogati al cliente! Falsi importi della famosa assicurazione obblicatoria, interessi gonfiati è spese accessorie di che poi non viene spiegato assurde è messe in calce da frasi semantiche! aprite gli occhi ! se potete evitatelo! Sono tutti uguali , è tutti d’accordo nel fregare, si basano ormai su modello calcolatore, è i loro conti sono sulla rata da calcolare, montante è netto, ora vediamo se avete il coraggio di pubblicarlo questo messaggio! E di smentirmi! Auguri!

          Reply
          • Alberto buona sera,
            il suo messaggio è già pubblico, chiunque lo può leggere sul nostro sito, come potrà leggere la nostra risposta.

            Non tutti sono uguali e se lei avesse letto con attenzione la nostra guida alla Cessione del Quinto o al prestito o al Mutuo (sono tre le guide che abbiamo pubblicato sui relativi siti web) avrebbe anche percepito che noi non siamo come gli altri.

            Noi consigliamo di operare solo attraverso preventivi scritti su carta intestata, confrontando più Società finanziarie o Istituti di Credito e poi una volta scelto il preventivo migliore per il tipo di offerta che viene fatta di confrontare voce per voce con il contratto.

            Se non vi è corrispondenza tra preventivo e contratto non si firma il contratto.
            Cosa deve prevedere il Preventivo di un Prestito o di una Cessione del Quinto o di un Mutuo?
            Punto 4 della Guida di Prestitia:

            4. Il Preventivo

            Prestito Personale – il Preventivo farlo o non farlo?

            Il Preventivo è la coscienza della Banca o della Società Finanziaria. Dal documento che emettono si capirà la loro professionalità creditizia.
            Per anni tutti si sono esercitati a scrivere delle cifre ipotetiche tanto per invogliare il Cliente, fargli sognare una cifra a condizioni particolari e di averla già in tasca, solo per raccogliere la sua firma.

            “Quando una persona entra non deve uscire se non ha firmato l’incarico a procedere” era il pensiero comune del mercanti del Debito nel passato.

            Per anni sono stati fatti misfatti a carico di persone che scoprivano troppo tardi di avere sbagliato a sottoscrivere quel documento che gli avevano sottoposto alla firma. Tradendo così la fiducia e la stima del Cliente.

            La legge e le normative che si stanno susseguendo sono importanti e vanno tutte a difesa del consumatore.

            Va tenuto in considerazione che un Preventivo su carta intestata dell’Istituto di credito o della Società finanziaria ha un valore anche per contestare un eventuale sopruso.

            Il preventivo deve comprendere:

            Rata
            Durata
            Erogato
            Assicurazione
            Spese istruttoria e intermediazione
            TAN
            TAEG omnicomprensivo
            Richiedetelo sempre e soprattutto richiedetelo a più Istituti per avere la possibilità di fare un confronto sulla base di:

            Stessa durata;
            Stessa Rata;
            Stesse condizioni (assicurazione, spese di istruttoria, intermediazione, ecc.).
            La differenza risulterà da:

            Erogato;
            TAEG omnicomprensivo.

            Consiglio:
            Bisogna diffidare dei cattivi consiglieri che suggeriscono confidenzialmente: “ma dai firma, non ti preoccupare, che io ho le condizioni migliori”.
            Pretendete sempre il Preventivo su carta intestata e usatelo per confrontarlo con altri preventivi di altri Istituti di credito o Società finanziarie.
            Il Preventivo scelto va utilizzato per confrontare i dati scritti in Contratto e se dovessero emergere errori o diversità che vi danneggiano vi permetterà di evitare di sottoscrivere il Contratto medesimo e di pretendere il rispetto di quanto preventivato!!

            Spero vivamente che sia tutto chiaro e che da oggi lei sia in grado di distinguere in base alla serietà della proposta.

            Saluti, Renzo

    • buona sera ,sono un portiere di condominio,o un contratto a tempo indeterminato ,o una trattenuta del 5° in busta paga, vorrei rinnovarlo ma tutte le finanziarie ad oggi mi dicono che non e possibile in quanto le assicurazioni non coprono più,le trattenute
      da condominii, a calcolo fatto io sarei in condizioni per il rinnovo avendo superato
      le 48 rate pagate regolarmente,mi chiedo esiste una legge che vieta a noi portieri
      il rinnovo del 5°??? e se si quale soluzione poter prendere???

      Reply
      • Buon giorno,
        ritengo che avendo già avuto la concessione della Cessione del Quinto già lei sia stato fortunato.
        Nessuna assicurazione attualmente copre questo rischio, minimo devono esserci 16 dipendenti e la Società da cui dipende deve essere finanziariamente verificata.

        Meglio se procede con la richiesta di un prestito tradizionale.

        Comunque mai dire mai e potrebbe essere che si individui una strada finanziabile, ma per analizzare al meglio la sua situazione dobbiamo contattarla.

        Per darci la possibilità di contattarla la invito a compilare la richiesta su questa pagina: http://www.prestitia.it/preventivo/.
        Ciò permetterà ad un nostro consulente di risponderle al più presto e di darle tutte le informazioni di cui necessita e di cercare una soluzione adeguata alla sua richiesta finanziaria.

        Saluti, Renzo

        Reply
  • Ho letto nel vostro sito che la cessione del quinto viene garantita con lo stipendio ma se avessi già altri finanziamenti? Posso farla comunque? Posso chiederla anche per l acquisto di un auto?

    Reply
  • Buongiorno Lorenzo,

    la cessione del quinto di stipendio è un prestito garantito oltre che dalla busta paga, anche dal TFR accantonato nei mesi precedenti e futuri rispetto la data di sottoscrizione contratto.

    Questo prodotto non tiene conto di altre rate di finanziamento in corso, anche se le stesse sono state pagate non regolarmente, pertanto nel suo caso possiamo procedere per una richiesta.

    Infine con questo prodotto non è richiesta la motivazione del finanziamento, per cui potrà utilizzare questa somma anche per l acquisto auto o per qualsiasi altra spesa personale.

    Distinti saluti

    Renzo

    Reply
  • Sono dipendente dell aeronautica, ho 62 anni ed ho già una cessione del quinto dello stipendio in corso, con scadenza luglio 2013. Posso rinnovarla o chiedere una seconda trattenuta? Grazie.

    Reply
  • buongiorno Giacomo, lei può fare entrambe le operazioni a patto che la delega (seconda trattenuta in busta) si esaurisca secondo la normativa attuale, entro il 65 anno di età, per la cessione il limite è innalzato al 75 anno di età in quanto è possibile trasportare la rata sulla pensione. Nel suo caso specifico lei può sottoscrivere una nuova cessione a 120 mesi che andrà a chiudere la sua esistente e si concluderà entro i 72 anni di età.

    Distinti saluti

    Renzo

    Reply
  • BUON GIORNO, IO VORREI ACCEDERE AD UNA CESSIONE DEL 5, IN QUANTO VORREI CONSOLIDARE TUTTI I MIEI FINANZIAMENTI.NON SONO PROTESTATA, MA IN RITARDO QUALCHE BOLLETTINO SICURAMENTE L HO PAGATO. SONO ASSUNTA A TEMPO INDETERMINATO DAL 1 /7/2009. CREDE CHE SIA POSSIBILE FARE QUESTA CESSIONE?

    Reply
  • Marinella buongiorno,

    sicuramente il prodotto giusto è la cessione del quinto di stipendio, ma dobbiamo valutare prima per che tipo di azienda lavora.

    Il periodo di assunzione è un dato fondamentale per la valutazione della richiesta di finanziamento, ma è subordinato al tipo di società per cui lei è occupata.

    le chiedo pertanto se può fornirci il numero di dipendenti e la natura giuridica dell azienda (es. snc, ditta individuale, statale, spa).

    Distinti saluti

    Renzo

    Reply
  • Sono stato segnalato in centrale rischi(tra l altro per un disguido) ma ora non risulto più, ho dovuto fare due FINANZIAMENTI CON TRATTENUTA SULLO STIPENDIO che chiaramente vorrei accorpare in un unico finanziamento senza trattenuta. Cosa mi consigliate di fare?

    Reply
  • Buongiorno Bruno,

    se ho capito bene lei ha acceso due prestiti con trattenuta in busta paga, quindi una cessione del quinto ed una delega.

    Se effettivamente non ci sono più segnalazioni negative a suo carico in banca dati, allora potrà richiedere un prestito personale di consolidamento debiti.

    Noi riusciamo a soddisfare richieste fino ad un massimo di € 30.000,00 in 120 rate.

    Se invece ci sono ancora segnalazioni, non sarà possibile procedere se non rinegoziando i due prestiti in busta paga già in essere.

    Distinti saluti

    Renzo

    Reply
  • Buongiorno,

    4 anni fa ho richiesto un prestito di 10 anni con trattenuta in busta del quinto e di un altra rata,di pari importo,che figura in busta come prestito stipendio.Ora potrei usufruire contemporaneamente di un altra cessione del quinto tramite prestito da estinguere in un paio d anni?La ringrazio anticipatamente

    Stefano

    Reply
  • Stefano buongiorno,

    se ho capito bene lei ha due trattenute in busta paga, la prima come cessione del quinto, la seconda come prestito stipendio: Forse quest ultima trattenuta è una delega di stipendio o forse è un finanziamento concesso direttamente dalla sua azienda?

    In tutti i casi, per valutare la sua richiesta, dovremmo verificare il conteggio estintivo dei due finanziamenti in corso e capire la loro natura, dopodichè verificare se possibile rinegoziare la cessione del quinto e concederle nuova liquidità.

    Se ci fornisce qualche dato in più cercherò di essere ancora più preciso.

    Distinti saluti

    Renzo

    Reply
      • Per ottenere un anticipo sul TFR accantonato e vincolato a favore della finanziaria fino al termine della Cessione occorre atto liberatorio della finanziaria che accetta.
        Lei dovrà richiederlo a mezza raccomandata AR citando il valore del TFR accumulato e la cifra di cui ha bisogno.
        Tale atto autorizzativo dovrà essere inviato alla ditta direttamente dalla finanziaria.
        La Finanziaria le proporrà in alternativa il rinnovo della Cessione del Quinto.

        Valuti lei cosa le conviene fare e nel caso decidesse per il rinnovo prima di accettare ci richieda un preventivo per confrontare la convenienza.

        Saluti, Renzo

        Reply
  • salve,vorrei gentilmente sapere se la cessione del quinto si iscrive nelle centrali rischio o in banca d italia,ho estinto una cessione vecchia e vorrei farne una nuova,grazie

    Reply
  • Buongiorno Vincenzo,

    la cessione del quinto di stipendio non viene registrata nelle banche dati di Banca Italia e nel 98% dei casi non viene registrata neanche nelle banche dati private tipo CRIF, Experian, ecc.

    Se lei ha già estinto una cessione del quinto, può tranquillamente richiederne una nuova a condizione lei sia ancora lavoratore dipendente o pensionato e che la ditta per cui lavora rientra nei requisiti di assumibilità dell assicurazione che valuterà la pratica.

    Distinti saluti

    Renzo

    Reply
  • buongiorno, vorrei sapere se la cessione del quinto dello stipendio la possono applicare anhe le cooperative sociali.

    Non essendoci un datore di lavoro ma essendo tutti soci, è l assemblea dei soci che deve deliberare in proposito?

    Grazie

    Reply
  • salve volevo chiedere, se possibile chiedere il quinto con un azienda di 9 dipendenti, si tratta di una SRL e sono inquadrato da febbraio 2008. grazie

    Reply
  • salve,

    ho una cessione del quinto in corso di circa 7000,00 euro, sono assunto da circa un anno e mezzo presso ditta privata, si puo chiedere una altra cessione o comunque reintegrare quella esistente magari con un altra finanziaria richiedendo una somma che puo variare da 3000 a 5000 euro? in pratica che strada posso percorrere per poter accorpare in un unica rata senza tanti sbattimenti?

    grazie

    giuseppe f.

    Reply
  • Buongiorno Giuseppe,

    per rinnovare la cessione del quinto in corso la legge impone che trascorrano i 2/5 della durata del finanziamento originario, quindi se lei per esempio ha sottoscritto un contratto di prestito personale tramite cessione del quinto in 120 mesi, allora potrà rinnovare questo contratto solo dopo 48 mesi.

    Nel caso di esigenza di nuova liquidità allora si può valutare, se l amministrazione della sua ditta lo acconsente, una seconda trattenuta in busta paga, ovvero la delega di stipendio.

    Questa seconda alternativa, non essendo un diritto di legge come per la cessione del quinto, è concessa solo se la ditta del dipendente autorizza questa seconda trattenuta.

    Distinti saluti

    Renzo

    Reply
  • Buongiorno Alfonso,

    teoricamente si, la sua richiesta è procedibile salvo valutazione della ditta per cui lei è dipnndente.

    infatti oltre ai requisiti generali richiesti per una valutazione di richiesta di cessione del quinto di stipendio, tipo capitale sociale della ditta, il numero dei dipendenti, ecc, l assicurazione valuterà anche la qualità della ditta, quindi bilanci, stato patrimoniale, ecc.

    In tutti i casi bisogna procedere con una richiesta per verificare la fattibilità della pratica.

    Distinti saluti

    Renzo

    Reply
  • Buongiorno Cristina,

    in tutte le cooperative scoiali la figura del dipendente è socio lavoratore e questo tipo di catogoria è finanziabile a meno che il richiedente non sia l amministratore o cariche di questo livello.

    Poi garantirle la fattibilità della sua richiesta non è determinabile se non dopo aver visualizzato tutta la documentazione.

    Distinti saluti

    Renzo

    Reply
  • ciao a tutti lavoro una ditta privata s.p.a tempo indeterminato. l azienda quando ho firmato il contratto di lavoro mi ha messo clusola del codice civile dell art.1260 comma 2 che non posso fare la cessione del quinto di stipendio. chiedo e possibile fare questo ad un lavoratore? poi si può fare lo stesso la cessione del quinto? e dove posso rivolgermi aiutatemi grazie per aver letto il mio mess…

    Reply
  • Buongiorno Lorenzo,

    la cessione del quinto è un diritto di legge per tutti i dipendenti; si fa riferimento alla legge del 1950.

    Ciò che le ha fatto sottoscrivere la sua azienda non centra nulla con la possibilità, anzi diritto, di richiedere un prestito personale tramite la cessione del quinto.

    L amministrazione è tenuta a rilasciarle se non il certificato di stipendio, una dichiarazione di servizio che attesta la sua anzianità lavorativa ed il TFR (trattamento di fine rapporto) accantonato fino alla data di rilascio.

    Dopodichè non è garantito che sottoscriveranno l atto di benestare, ma questo non pregiudica l erogazione del finanziamento.

    Se interessato si metta in contatto con il nostro back office 0521/956627.

    Saluti

    Renzo

    Reply
  • Ciao a tutti,

    ho richiesto la delega di stipendio, ho già la trattenuta della cessione del quinto (che finirò tra 4 anni), l impiegata della finanziaria mi ha consigliato di rinnovare la cessione fino a 120 mesi, ma, il pensiero di avere per 10 anni una trattenuta sulla busta paga nn mi piace affatto, devo insistere col richiedere la delega (sempre con durata max di 4 anni) o, rinnovare la cessione?

    Nell eventualità dovessi rinnovare la cessione, dopo quanto potrei richiedere un eventuale delega o rinnovo della stessa?

    Grazie!!

    Reply
    • mia moglie lavora presso la Dussmann S.R.L. da circa due anni fa pulizie nelle scuole x 10 mesi contributivi…ha un contratto a tempo indeterminato puo chiedere un quinto sullo stipendio?

      Reply
  • Buongiorno Stefania,

    richiedere la delega in busta paga è una possibilità, ma vincolata all approvazione dell amministrazione della ditta dove lei è assunta.

    A differenza della delega, la cessione del quinto è un diritto di legge, per cui in questo caso non correrebbe nessun rischio nel caso di rinnovo.

    Innanzi tutto si informi presso la sua amministrazione se accettano le deleghe in busta paga; se no, allora la risposta è automatica, se si dovrà valutare se con la nuova rata in 48 mesi ottiene liquidità sufficiente.

    Distinti saluti

    Renzo

    Reply
  • Buongiorno sono Giovanni, ho 65 anni ed ho una cessione del quinto della pensione in corso da quasi due anni. Vorrei rinegoziare tale cessione del quinto, posso farlo?

    Reply
  • Giovanni buongiorno,

    dipende dalla durata originaria del contratto. Il prestito personale tramite cessione del quinto della pensione, come tutti i prestiti garantiti tramite cessione del quinto, possono essere rinnovati solo se sono trascorsi due/quinti rispetto alla durata del primo contratto.

    Es. se lei avesse stipulato un contratto in 120 mesi, la sua cessione sarà rinnovabile non prima di 48 mesi.

    Nel suo caso, essendo trascorsi 24 mesi, la cessione è rinnovabile solo se quella in corso aveva una durata non superiore a 60 mesi, altrimenti la pratica non è finanziabile.

    Esiste la possibilità, salvo segnalazioni in banca dati, di richiedere un prestito personale. Anche questo prodotto può essere rimborsato con durate lunghe, fino a 120 mesi.

    Distinti saluti

    Renzo

    Reply
  • sono socio di una cooperativa con contratto da facchino è non ho stipendio fisso cioè guadagno solo se lavoro ho richiesto un prestito tramite cessione la finanziaria dice che non ci sono problemi avendo visto anche il mio cud i problemi li sta creando la mia cooperativa dicendo che non avendo stipendio fisso devono studiare la cosa il prestito è 5000 euro rata 121.nei rari casi che va male guadagno 500 euro fino al massimo di 1000 posso fare qualcosa per avere questo benedetto foglio dalla ditta?

    Reply
  • Massimo buongiorno,

    si faccia compilare dalla sua azienda, in sostituzione del certificato di stipendio, una dichiarazione di servizio che attesta la data di assunzione, il tipo di contratto ed il TFR accantonato. Questo documento dovrebbe essere sufficiente alla società finanziaria per procedere con la sua richiesta di prestito tramite cessione del quinto di stipendio.

    Distinti saluti

    Renzo

    Reply
  • Salve Renzo grazie per la risposta ma io avevo gia chiesto questa dichiarazione di servizio alla ditta e alla finanziaria ho gia mandato il cud la busta paga dove è già scritto che sono a tempo indeterminato firmato contratto in tutte le sue parti ma la mia ditta mi da risposte vaghe sempre per terzi perchè l amministrazione è sempre"occupata" volevo sapere se legalmente potevo far valere i miei diritti credo sia più per il fastidio di dovermi versare la rata che pratico grazie ancora

    Reply
  • Salve sono dipendente di una ditta individuale con tre dipendenti vorrei sapere se posso contrarre un finanziamento con la cessione del quinto

    Reply
  • Massimo buongiorno,
    diciamo che l amministrazione della sua azienda non può opporsi ad un diritto di un suo dipendente, quindi visto che lei ha espresso volontà di accendere un prestito personale tramite cessione del quinto di stipendio l azienda deve conderle questa opportunità.
    Detto questo a volte una telefonata di un consulente è apprezzata dall amministrazione dell azienda, magari per chiarire alcuni aspetti burocratici nel come gestire le quote mensili da rimborsare alla finanziaria o altri aspetti che creano titubanze alla stessa azienda nel procedere con questa operazione.
    Pertanto le consiglio di far mettere in contatto il suo consulente con l amministrazione e cercare di chiarire quali sono gli indovinelli da risolvere prima di procedere con la chiusura della sua cessione del quinto.

    Distinti saluti
    Renzo

    Reply
  • BUON GIORNO RENZO.
    VOLEVO CHIEDERE QUANDO E POSSIBLE RINNOVARE UNA DELEGA.A ME HANNO DETTO DOPO 2 ANNI A PATTO CHE LA SOMMA CHE MI SAREBBE CORRISPOSTA NON SIA INFERIORE AL 10% DEL CAPITALE RESIDUO DELLA STESSA ,IL CHE ,FATTI I CALCOLI CON L AMMINISTRAZIONE E LA FINANZIARIA,E IMPOSSIBILE CHE MI VENGA DATA!!!QUINDI E IMPOSSIBILE RINNOVARE DOPO 2 ANNI !!!!!POI VOLEVO CHIEDERTI SE E VERO CHE ANCHE LA DELEGA SARA PORTATA A 4 ANNI IN TERMINI DI RINNOVO A FEBBRAIO 2010. GRAZIE IN ANTICIPO.

    Reply
  • Antonio buongiorno,

    negli ultimi mesi del 2009 banca d Italia ha richiamato tutte le società finanzirie nel rispetto della legge del 50 circa il prodotto cessione del quinto.

    Il rinnovo di questo prodotto è possibile solo se trascorsi i due quinti della durata originaria, ovvero il 40% della durata originaria.

    Alcune società, non tutte, hanno esteso questo criterio anche per il prodotto delega, per cui la sua richiesta sarà valutata differentemente da finanziaria a finanziaria.

    Ciò che le hanno detto circa il 10% di nuova liquidità è anche questo un paramentro soggettivo variabile da finanziaria a finanziaria.

    Pertanto non le sarà concesso un nuovo prestito tramite cessione del quinto fino a quando non saranno trascorsi i tempi minimi previsti per legge.

    Distinti saluti

    Renzo

    Reply
  • salve,ho una cessione e una delega decennale sul mio stipendio , ho pagato 25 rate. quello che vorrei sapere posso rinnovarli? grazie

    Reply
  • ho una cesione del quinto per 120 rate da oltre due anni, da come ho letto non mi è possibile rinnovarla; Lei parla di un prestito personale salvo segnalazioni in banca dati. Ho 70 anni può la stessa soc. che mi concesso la cessione finanziarmi il pretito di 3000 € , ed altrimenti a chi? Ho già altri finanziamenti, ma ancora un anno e potrò rientrare di tutto.

    Grazie per una eventuale risposta.

    a.n.fare

    Reply
  • Luigi buongiorno,

    purtroppo non è possibile. La cessione del quinto di stipendio, è un prodotto che per legge può essere rinnovato solo se trascorsi i 2/5 della durata. Nel suo caso avendo sottoscritto contratti decennali, dovrà pazientare minimo 48 mesi (ovvero il 40% della durata del contratto).

    Distinti saluti

    Renzo

    Reply
  • Buongiorno Nino,

    se lei non ha segnalazioni di ritardo o rate insolute in banca dati relativamente a prestiti personali in corso o estinti, può richiedere un prestito personale. Generalmente le finanziarie richiedono che il prestito si estingua entro il compimento del 75° anno di età del richiedente.

    Distinti saluti

    Renzo

    Reply
  • salve io ho 28 anni e mi anno appena fatto un contratto di apprendistato di 4 anni in passato ho avuto un problema con una carta prepagata non ho piu potuto pagare 3 rate e sono diventata cattiva pagatrice ma ora vorrei chiedere un prestito personale per una casa in affitto come posso fare.

    Reply
  • salve io da marzo 2010 ho ricevuto un prestito tramite cessione del quinto no tfr,vorrei rinegoziarlo è possibile?sono assunto a tempo indeterminato.

    Reply
  • Rino buongiorno,

    la cessione del quinto di stipendio, così come previsto dalla legge del 1950, non può essere rinegoziata prima che siano trascorsi i due/quinti della durata del contratto. Se lei ha sottoscritto un contratto con durata 120 mesi, potrà rinnovare la stessa solo dopo 48 mesi.

    Pertanto calcoli che il suo contratto sarà rinnovabile solo dopo che sia trascorso il 40% della durata.

    Distinti saluti

    Renzo

    Reply
  • Buongiorno sig. Renzo,

    mio nonno ha richiesto ed ottenuto nel mese di dicembre 2009 l erogazione di un prestito con trattenuta del quinto sulla pensione.

    Volevo chiederle, premesso il vincolo dei 2/5 per la rinegoziazione, se non si è raggiunto il massimo della quota cedibile (es. quota ced 215, rata cessione 100) si può richiedere, anche ad altra finanziaria, un nuovo prestito con trattenuta che non superi il limite dei 215 e prima dei 48 mesi??

    la ringrazio anticipatamente.

    Alessio

    Reply
  • buongiorno vorrei sapere visto che faccio parte di una cooperativa con piu di 100 operai assunto dal 18 maggio2009 posso fare il quinto dello stipendio

    Reply
  • Alessio buongiorno,

    purtroppo no, anche se suo nonno a suo tempo non ha usufruito di tutta la quota cedibile, dovrà aspettare comunque il periodo prestabilito dei 2/5.

    Distinti saluti

    Renzo

    Reply
  • Antonio buongiorno,

    direi che per prima cosa bisogna valutare l azienda per cui lavora, in quanto se non dovessero risultare dati confortanti, allora la sua richiesta non sarebbe accolta; viceversa sarà possibile prendere in considerazione la sua richiesta.

    Consideri che la finanziabilità di una cessione del quinto è soggetto ad una serie di limiti entro i quali il richiedente ed il datore di lavoro devono rientrare; gli stessi sono impostati a discrezione della compagnia assicurativa che analizzerà la sua richiesta. Pertanto l unico modo per sapere se la richiesta è procedibile o meno è fare la richiesta.

    Distinti saluti

    Renzo

    Reply
  • salve sono dipendente da 7 mesi di una srl con 5 dipendenti volevo sapere se posso accedere alla cessione del 5 dello stipendio .

    grazie

    Reply
  • Salve vorrei porle un mio problema per me abbastanza grosso, circa 5 anni fà ho avuto dei ritardi di pagamenti in merito a dei bollettini, e risulto come cattivo pagatore, a da un pò di tempo che stò cercando un modo per richiedere un importo di circa€10.000

    Premetto che lavoro da quasi 3 anni presso una ditta individuale, con un solo dipendente, ed un netto in busta paga di circa € 1.500 al mese accreditato direttamente in banca,con regolare contratto a tempo indeterminato, esiste qualche modo per poter richiedere questa cifra?

    Grazie anticipatamente, cordiali saluti.

    Reply
  • salve vorrei usufruire della cessione del quinto per avere un prestito di 12000 euro faccio parte di una srl con 6 dipendenti e sono assunto da agosto 2008 posso richiederla o mi verrà rifiutata?

    Reply
  • Nel 2008 ho fatto una cessione del quinto presso una finanziaria convenzionata con la regione sicilia presso cui lavoro. La regione però non ha provveduto al pagamento delle rate per cui ora mi viene fatta doppia trattenuta più prestitodelega per un totale di 1239.00 euro al mese su uno stipendio di 2100,00 euro. Dal momento che sono divorziata e pago 600,00 euro di affitto , dovrei vivere io con due figli adolescenti con 200,00 euro al mese. come fare??????

    Reply
  • Nel luglio del 2009 ho contratto una cessione di quinto quinquennale, gradirei sapere se alla scadenza di un anno posso rinegoziare la stessa aumentando la rata e portando la cessione a 10 anni.

    Gradirei sapere se sono obbligato nel caso affermativo ad effettuare l operazione con la stessa società della prima cessione ( Unicredit) o posso rivolgermi ad altri.

    Distinti saluti

    Reply
  • francesca says:

    salve, avrei bisogno di un informazione sto per fere una cessione per delega mi hanno detto che e stato tutto approvato devo firmare solo i contratti…la cessione e quantiicata in 15 mila euro pero loro mi daranno questi soldi in due volte dicono che essendo una nuova cliente dovranno ripresentare alla banca tutta la documentazione…posso fidarmi?

    Reply
  • Marco buongiorno,

    sinceramente non credo ci siano altre strade per risolvere la sua posizione se non cercare di sanare il debito residuo e non appena possibile, richiedere nuovamente un prestito personale.

    Procedere con una cessione del quinto, essendo unico dipendente di una ditta individuale, non è una strada possibile.

    Distinti saluti

    Renzo

    Reply
  • Gabriele buongiorno,

    non è possibile darle una risposta se non prima aver visionato la documentazione.

    Ogni pratica è distinta da un altra, in quanto la cessione del quinto di stipendio è subordinata al valore dell azienda per cui lei è dipendente.

    Se la sua azienda è quotata in modo positivo, allora esiste la possibilità di valutare la sua richiesta di cessione.

    Distinti saluti

    Renzo

    Reply
  • Gaetano buongiorno,

    lei potrà rinnovare la cessione del quinto con l ente erogante che più la soddisfa.

    Non è vincolato al precedente istituto.

    Distinti saluti

    Renzo

    Reply
  • Francesca buongiorno,

    se ho capito bene lei ha fatto richiesta sia di cessione che di delega, quindi due operazioni distinte. Se così è corretto gestire prima un operazione, la cessione del quinto di stipendio e solo dopo aver concluso questa pratica, impostare la richiesta di delega.

    Pertanto può procedere, salvo che prima non ha piacere di valutare un nostro preventivo. Nel caso la invito a compilare la richiesta sul nostro sito.

    Distinti saluti

    Renzo

    Reply
  • io ho fatto il quinto dello stipendio che pagava l azienda dove lavoravo che è un sas ma poi è fallita e con la mia liquidazione non si estingue il finanziamento xchè è molto + alto e la liquidazione non basta ,mi è arrivata una lettera dalla finanziaria del quinto che diceva che le rate le devo pagare io, ma se ho perso il lavoro mi sembra impossibile farlo,vorrei sapere se vengo segnalata alla centrale rischi cioè crif ,oppure no, visto che era un quinto e doveva pagarlo la mia azienda tramite la busta paga e poi vorrei sapere se è vero che devo continuare io a pagarla!!grazie

    Reply
  • Anna buongiorno,

    verifichi il contratto sottoscritto ed in particolar modo chi era l ente assicurativo che le ha garantito l operazione. Nelle condizioni di polizza lei dovrebbe firmato una copertura chiamata "rischio impiego" la quale dovrebbe garantirle la copertura del debito residuo nel caso di perdita del posto di lavoro.

    Le società finanziarie a volte non denunciano i sinistri perchè è loro interesse rientrare del capitale da parte del clinete e non ottenere il rimborso da parte della compagnia assicurativa.

    Pertanto faccia queste verifiche poi ci faccia sapere.

    Distinti saluti

    Renzo

    Reply
  • Buongiorno, io ho fatto giusto un anno fa una cessione del quinto durata decennale, in pratica la rata l ho scelta io ed è la metà di un quinto del mio stipendio, ora vorrei accedere a una sevonda cessione del quinto che mi permetta di saldare la prima cessione, e saldare un altro finanziamento che ha degli interessi assurdi,e dove mi avevano segnalato come cattivo pagatore! gli insoluti sono stati pagati, ed un anno che pago regolarmente! quindi volevo sapere se fosse possibile accedere a una seconda cessione per saldare il tutto e avere una rata unica e un po di liquidità.

    grazie e buona giornata.

    Reply
  • salve io ho controllato il mio contratto e ho letto in effetti c è scritto che:la polizza assicurativa prevista dall art.54 del T.U. 180/50,viene stipulata ad esclusivo beneficio del cessionario e nel caso di cessazione del rapporto di lavoro non esime in alcun modo sia il cedente dall obbligo di estinguere il finanziamento sia l amministrazione dagli obblighi di cui all art.3.per le somme che dovesse pagare per effetto della garanzia RISCHI D IMPIEGO,la compagnia di assicurazione sarà surrogata al cessionario in tutti i suoi diritti e privilegi verso il cedente,non escluso quello di cui all art.3 del presente atto.quindi la finanziaria deve chiedere il resto dei soldi alla assicurazione non a me giusto?mi faccia sapere grazie!!

    Reply
  • lucio.pipolo says:

    scusate.se.ci.sono.errori.lavoro.1988..supermercato.ha.tempoindeterminato..con.cassa.integrazione.circa.2.anni.dobiamo.fare.altri.due.la.societa..carrefour.in.casoria.ha.lasciata.ipestor.g.s..s.r.l.-avendo.quinto.di.stipendio.inpegnato..non.aceta,la.seconda.tratenuta.cosa.poso.fare.per.un.aiuto.cattivo.pagatore.protestato.grazie.

    Reply
  • poi volevo sapere se l assicurazione paga il rimanente poi se trovo un altro lavoro la finanziaria mi preleverà ancora sullo stipendio il quinto??

    Reply
  • MASSIMO ANTONIO BASI says:

    SALVE SONO MASSIMO HO AVUTO UN PROBLEMA CON LA BANCA NON MIA PACATO DELLE RATE LIHA PACATE 10 GIORNI DI RITARDO QUINDI SONO ISCRITO AL CRIF COME RITARDI PERO SONOSTATI PAGATI IO LAVORO COME PORTIERE IN UNA DITA INDIVITUALE PER RICHETERE DEI FINAZIAMENTI COSA POSOFARE IO NEO ALTRI 4 PER FARE UNA UNICA RATA GRAZIE ARISENTICI

    Reply
  • Morris buongiorno,

    rinegoziare la cessione del quinto di stipendio è possibile solo se sono trascorsi i 2/5 della durata originaria del contratto. Nel suo caso, avendo sottoscritto un contratto in 120 mesi, lei potrà rinnovare il quinto dello stipendio solo dopo che siano trascorsi 48 mesi. Questo tempo tecnico è richiesto anche se non si è utilizzato al 100% il quinto cedibile.

    Le alternative sono:

    A) richiedere un prestito con una seconda trattenuta sulla busta paga, ovvero la delega di stipendio; questo prestito è concesso previa autorizzazione da parte dell amministrazione per cui lei è dipendente. Prima di farne richiesta si accerti che accolgano questo tipo di prestiti.

    B) richiedere un prestito personale, ma nel suo caso ci sono segnalazioni negative

    C) avendo regolarizzato le rate insolute, ha valutato la possibilità di richiedere la cancellazione dei dati negativi? così facendo può richiedere un nuovo prestito personale.

    Distinti saluti

    Renzo

    Reply
  • Anna deve appurare che sia stato denunciato il sinistro alla compagnia di assicurazioe e verificare se nelle condizioni di polizza è prevista questa garanzia.

    Distinti saluti

    Renzo

    Reply
  • Massimo buongiorno,

    per rinegoziare tutti i suoi prestiti con una sola rata, dovrà per prima cosa regolarizzare la sua posizione in banca dati, ovvero richiedere la cancellazione delle segnalazioni in corso.

    Questo è possibile a condizione che le stesse rate tardate sono state adesso ad oggi regolarmente sanate.

    Distinti saluti

    Renzo

    Reply
  • MASSIMO ANTONIO BASI says:

    salve sono massimo io lerate lio sanate e il prestito e ancora incorso per recolarizare al crif miano deto che devono pasare 5 anni e vero si puo uno scacelare prima dal sistema e come poso fare

    Reply
  • Massimo buongiorno,

    lei può richiedere la cancellazione dei dati solo dopo che sono trascorsi 12 mesi fino ad un massimo di 2 rate tardate poi sanate, 24 mesi oltre le 3 rate.

    12 o 24 mesi dalla data di regolarizzazione dell ultima rata insoluta.

    Distinti saluti

    Renzo

    Reply
  • Volevo un informazione:la garanzia del tfr non si vincola solamente a cessione e/o delega di pagamento se acettata dall azienda?Non riesco a capire perche queste finanziarie fanno la cessione senza trattenute,facendoti firmare fogli trappola.Secondo lei e giusto e/o legale??

    Reply
  • Salve,mi chiamo Angelo,più di 1 mese fa ho fatto la cessione del quinto con Ktesios e mi è stato confermato da loro che la pratica è stata approvata il 06 Agosto.Dal 14 al 17 Agosto sono stati in ferie,ma alla data attuale ancora non hanno ancora liquidato….ho fatto di tutto, ho cercato di chiamarli telefonicamente ma non rispondono,persino gli ho mandato dei fax di sollecito….ma niente.Da premettere che sul modulo della mia banca compilato risulta che il 31 Agosto iniziano a pagarsi la prima rata……Perfavore mi puoi dire a questo punto cosa devo fare e come procedere……dammi un aiuto..è molto importante………

    Ciao e grazie

    Reply
  • Buongiorno Sig. Basile.

    mi risulta che il periodo massimo per la cancellazione sia di 3 anni, non di 5. Se visita il sito del crif dovrebbe essere scritto.

    Comunque non c è possibilità di ottenere la cancellazione prima del periodo utile.

    Saluti.

    Reply
  • Buongiorno Marco.

    Non credo di aver inteso il senso della sua domanda, e a quali fogli trappola lei si riferisca. Le confermo che la cessione e la delega vincolano il tfr come garanzia. Le chiedo di spedificare meglio la sua domanda concedendomi di poterle dare una risposta precisa.

    Saluti.

    Reply
  • Buongiorno Angelo.

    La liquidazione da parte delle finanziarie avviene a seguito della ricezione dell atto di benestare da parte dell azienda. E possibile che la finanziaria ancora non abbia ricevuto tale documento per cui le consiglio di procurarsene una copia timbrata e firmata dall amministrazione e provare ad inviarla alla finanziaria. In alternativa, nel caso in cui l amministrazione non rilasci tale documento, può inviare la prima busta paga con la trattenuta che conferma che l azienda sta procedendo.

    Saluti.

    Reply
  • Salve,

    avrei bisogno di richiedere un prestito dietro cqs per 15.000 €.

    Sono una dipendente a tempo indeterminato, assunta dal 2005.

    Il mio dubbio circa l approvazione di una richiesta del genere è generato dal fatto che l azienda presso cui lavoro è in liquidazione da un paio di mesi.

    E possibile che una finanziaria mi conceda un prestito dietro cessione del quinto (unica tipologia possibile, dato che ho tardato nel saldare due rate di una carta di credito, dunque sono segnalata in CRIF) nonostante questo?

    Grazie.

    Reply
  • Buonasera Sara.

    Se l azienda è in liquidazione dubito fortemente che riesca ad ottenere un prestito tramite cessione del quinto.

    Saluti.

    Reply
  • Alessandro says:

    Salve, vorrei un informazione in merito ad una cessione durata 120 rata di 212 con rimanenza 58 rate ed una delega sempre di 120 mesi di euro 250 con rimanenza 57 rate che sono presenti nella mia busta paga, posso rinegoziare il tutto per accorparle insieme in un unica rata ed avere un pò di liquidità?

    Reply
  • Buonasera Alessandro.

    Rinegoziarne una chiudendole tutte è due la vedo difficile. Non avrà difficolta a rinegoziarne una o entrambe e ottenere nuova liquidità ma un "consolidamento" dubito che si riesca a fare. Occorrerebbe tuttavia visionare la documentazione per verificare se ci sia spazio per l operazione che vuole fare.

    Saluti

    Reply
  • salve io lavoro presso un ente publico ora sto rischiando il posto ed ho un quinto in corso se trovo altro lavoro privato cosa succede? con il mio quinto? grazie

    Reply
  • Buongiorno Antonio.

    Dipende dal tipo di assicurazione, ammesso che ci sia una polizza rischio impiego, inserita nel contratto.

    Ad ogni modo il tfr maturato sarà versato alla finanziaria con cui ha in corso la cessione del quinto. Se non dovesse bastare, continuerà a pagare le rate sulla nuova busta paga.

    Saluti.

    Reply
  • Salve,lavoro presso un ente di formazione e ho saputo che non ha versato diverse rate della trattenuta di 1/5 che mi ha regolarmente trattenuto dalle mie buste paghe. Volevo chiederle in caso di chiusura dell ente chi risponderà di queste rate che io ho regolarmente pagato? Grazie

    Reply
  • Buongiorno Patrizia.

    Se lei può dimostrare attraverso le buste paga che le rate le sono state regolarmente trattenute può stare più che tranquilla.

    Saluti.

    Reply
  • Salve. Io ho chiesto cessione+delega alla ktesios. il 25 hanno avuto iil fax del benstare il 30 gennaio in originale. ad oggi 7 febbraio continuano con "il bonifico oggi" – "il bonifico domani" ma sto bonifico non arriva mai.

    la mia azienda (il tesoro) sul benestare ha messo prima rata aprile 2011…puo essere questo il problema oppure come sento, ktesios ha problemi seri con banca 24/7?

    grazie

    Reply
  • Buonasera Nello.

    Probabilmente si tratta più del secondo sospetto oppure di ritardo nell emissione delle polizze assicurative. La dicitura della decorrenza non è un problema, soprattutto se si tratta di un dipendente statale. I problemi di Ktesios comunque dovrebbero riguardare nuove pratiche, non quelle in fase di liquidazione, ma tutto è possibile.

    Saluti.

    Reply
  • Salve, lavoro presso un ente di formazione che sta per chiudere e ho una trattenuta di 1/5 dello stipendio c/o la società CAREFIN. Ho saputo che, da circa un anno, l ente non ha versato la trattenuta che mi ha regolamente effettuato sulla mia busta paga. Chi risponderà di queste rate se l ente fallisce? Grazie.

    Reply
  • francesco att..... says:

    salve,vorrei un informazione,io ho ne 2008 ho fatto la cessione del quinto enel 2009 una delega.ma a fine 2009 l azienda a chiesto il concordato preventivo..(non accettato)e poi successivamente nel 2010 e fallita.adesso vorrei sapere se la finanziaria si rivarra sul mio tfr.(che ancora non ho ricevuto!)o paghera l assicurazione….visto che la perdita dell impiego non e dipesa da me!?la ringrazio anticipatamente per la rispossta.

    Reply
  • francesco att says:

    salve,vorrei un informazione,io ho nel 2008 ho fatto la cessione del quinto e nel 2009 una delega.ma a fine 2009 l’azienda in cui lavoravo a chiesto il concordato preventivo..(non accettato)e poi successivamente nel 2010 e fallita.adesso vorrei sapere se la finanziaria si rivarra sul mio tfr.(che ancora non ho ricevuto!)o paghera l’assicurazione….visto che la perdita dell impiego non e dipesa da me!?la ringrazio anticipatamente per la risposta.

    Reply
    • Signor Francesco buongiorno,
      non conosco i contratti che ha sottoscritto e per questo non so che assicurazione ha in corso. La copertura obbligatoria è per il caso morte ed invalidità permanente. Da qualche anno è stata introdotta anche la Credit Protection che salvaguarda dalla perdita di lavoro per colpa del datore di lavoro. Se lei ha queste due assicurazioni sui contratti l’assicurazione è tenuta a saldare alla Banca/Finanziaria il residuo del debito tolto il TFR.
      Infatti il TFR è la garanzia che ha permesso di fare la Cessione e la Delega, è il titolo privilegiato messo nella disponibilità dell’Istituto che ha provveduto a finanziare le due Cessioni.
      Se invece non ha inclusa l’assicurazione per la perdita del lavoro per colpa della ditta il debito residuo detratto il TFR, che si trattiene la finanziaria, rimane in capo a lei.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve, scusate il disturbo, ma vorrei delle informazioni :

    Io sono un ragazzo di 24 anni, assunto presso il comune di Milano come Categoria Protetta (Legge 68/99) da 2 anni , con stipendio base di 1100 euro…Ho chiesto un finanziamento di 10000 euro in 3 anni , che mi è stato concesso dalla Deutsche Bank (avendo io il conto in Posta)…ora dopo 6 mesi, ho altri progetti , e quindi vorrei un prestito/finanziamento di 25000 € per chiudere quello precedente , senza però avere nessuno che possa farmi da garante (però avendo una busta da impiegato pubblico a tempo indeterminato, non dovrei avere problemi)…Quali soluzioni mi consigliate? Vi ringrazio anticipatamente per il tempo dedicatomi, e vi auguro buona giornata.

    Nadir

    Reply
    • Buongiorno Nadir,
      nessun disturbo.
      Chiedere un prestito a sei mesi dal primo è troppo presto, in ogni caso si può valutare la fattibilità, servono i documenti relativi al prestito in corso e i suoi redditi personali: Cud e Busta paga ultima.
      Se interessato si metta in contatto con il nostro back office: info@prestitia.it
      Saluti, Renzo

      Reply
  • salve,ho scoperto che il mio ex datore di lavoro non ha pagato rate della mia cessione del quinto(anche se su busta paga c’è la voce quindi a mia insaputa) e che addirittura ha detto a me di aver versato a loro il mio tfr ma ho scoperto che non è vero…….ora le conseguenze chi le paga?sottolineo che questo datore mi ha rovinato la vita,mi deve ancora pagare gli stipendi di quando lavoravo con lui(da aprile 2010 ad ottobra2010)e quindi da aprile io non ho più potuto pagare nessuno dei miei finanziamenti:conclusione per colpa sua sono cattivo pagatore e non so come fare a recuperare…mi consigli lei la prego!!!grazie.

    Reply
    • Salvatore buonasera,
      Lei non dovrebbe avere alcuna segnalazione in Centrale Rischi per la Cessione del Quinto che aveva in corso. Il problema eventualmente lo dovrà affrontare in sede legale il suo datore di lavoro per due motivi: il primo riguarda la trattenuta in busta paga delle rate non versate alla finanziaria e in secondo luogo dovrà rispondere del versamento TFR che doveva tenere nella disponibilità a copertura del finanziamento concesso.
      Altro discorso invece riguarda l’iter seguito per la dismissione dal lavoro. E’ stato licenziato? Immagino di si.
      Bene la normativa dice che Lei ed il Datore di lavoro dovevate darne comunicazione formale alla finanziaria la quale a sua volta avrebbe fatto rivalsa per il pagamento del debito del suo TFR e se la somma non avesse coperto l’intero debito sarebbe subentrata l’assicurazione in sua vece.
      Per controllare eventuali segnalazioni deve rivolgersi a CRIF Bologna, lo trova in internet.
      Spero sia tutto chiaro.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • salve lavoro presso una srl con 40 dipendenti dal 1988 negli ultimi due anni siamo stati in cassa integrazione, dal mese di settembre la cassa integrazione è terminata, ma temo che il bilancio della mia azienda non sia dei migliori visto le difficoltà anche se fortunatamente non c’è un rischio di chiusura, posso fare una richiesta di cessione del quinto?

    Reply
    • Elisa buongiorno,
      secondo il nostro Back Office la risposta è si si può fare, per averne conferma invii al fax 0444 602131 la sua ultima busta paga con il suo n. di cellulare così possiamo chiamarla subito per darle conferma.
      Saluti,
      Renzo

      Reply
  • Salve, sono impegato nelle forze di polizia, ho stipulato con una finanziaria cessione del quinto e prestito delega, ho stipulato assicurazione obbligatoria con hdi assicurazione e la net insurance.
    Non ho i contratti assicurativi,(gia richiesti alla finanziaria).Qui il problema io da circa un anno e mezzo sono in aspettativa e sicuramente verro riformato per inidoneità al sevizio permanentemente. Ho 31 di anzianità e qundi ho diritto alla pensione che dovrà erogare l’inpdap.
    A questo punto interviene l’assicurazione a copertura o mi verranno trasferite le rate sulla pensione? Una circolare inpedap sostiene che il mio TFR è intoccabile la finaziaria mi ha dtto che vogliono la dichiarazione del congedo della CMO il mio comando ha soltanto detto che loro provvederanno ad inviare all’inpedap la mia situazione della busta paga. vorrei gentilmente una sua cordiale risposta dei miei diritti e doveri e se dovrò pagare se posso liquidare anticipatamente i due prestiti e cosa mi dovranno rimborsare visto che il contratto dice che ho diritto solo al rimborso degli interessi, mentre so che ora la legge impone altri risarcimenti.
    Grazie
    Davide

    Reply
    • Salve signor Davide,
      le polizze dovevano essere consegnate al momento della erogazione del contratto, ad oggi sia HDI che NET sono in difetto in quanto è un suo diritto ricevere copia di quanto non ha ricevuto prima.
      Per il vero sono documenti che devono stare assieme al Contratto di Cessione e al Contratto di Delega.
      Per quanto riguarda invece la Cessione e la Delega le comunico che dal momento che sarà messo a riposo l’Inpdap provvederà a farle le trattenute sulla pensione di entrambi i finanziamenti.
      Nel caso volesse estinguerle prima deve provvedere con risorse proprie.
      Il tfr le sarà integralmente erogato a suo favore ed a nessun altro.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • laura rigamonti says:

    Buonasera ho 2 cessioni del quinto una fatta volontariamente e una messa in atto da una finanziaria perchè in ritardo col pagamento dei bollettini.
    Chiedo se con un finanziamento/mutuo per consolidamento debiti e magari qualcosa in più come liquidità sia possibile ma non più con trattenuta in busta paga.
    Grazie

    Reply
    • Signora Laura buonasera mi scusi del ritardo della risposta.
      Il suo è un caso che va analizzato per due motivi, uno perchè ha un pignoramento in corso in busta paga e l’altro perchè se ha avuto ritardi potrebbe essere segnalata in Centrale Rischi.
      Pertanto la invito a mettersi in contatto con il nostro Specialist Maiorano il quale ha esperienza di casi simili al suo.
      Lo può contattare attraverso il numero verde 800 18 93 93 gratuito per lei.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • salve, e se dopo aver fatto la cessione del quinto mi licenzio e poi mi faccio assumere da un altra azienda o dalla stessa, la società che mi a fatto la cessione può ancora prendermi quella parte di stipendio? oppure no perchè magari il mio nuovo o lo stesso datore di lavoro può scegliere di non pagare più quella rata visto che e stato fatto un nuovo contratto di lavoro?

    Reply
    • Nicola buongiorno, se lei si licenzia non ha copertura assicurativa e pertanto alla Finanziaria viene riconosciuto il TFR accantonato, il quale se non copre tutto il credito residuo sarà l’assicurazione che lo copre a favore della finanziaria. L’assicurazione poi si rivarrà nei suoi confronti per il debito residuo. Se lei non paga crea un danno economico e l’assicurazione ha titolo per ricorrere fino al pignoramento dello stipendio presso la nuova Ditta dove andrà a lavorare.
      Per evitare tutto ciò essendo che si licenzia per essere assunto subito se non fa il passaggio diretto da una ditta all’altra dovrà comunicare alla finanziaria che si è licenziato da quella ditta e che è stato assunto presso la nuova ditta. Deve allegare a questa comunicazione la lettera di assunzione. La finanziaria procederà alla nuova notifica presso la nuova ditta e le sarà fatta la trattenuta direttamente in busta paga come prima.
      Così facendo lei non perde soldi e non perde la faccia e non avrà segnalazioni.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • domenico says:

    Buonasera, sono dipendente di una azienda di credito e sarei interessato ad una doppia cessione. In busta paga ho già una trattenuta per un prestito fatto con l’azienda per cui lavoro.
    il netto residuo è di oltre 1400 euro. Quanto potrei ottenere con una durata massima?
    Grazie.

    Reply
    • Signor Domenico buonasera,
      la posso mettere in contatto con la persona che tratta direttamente in quanto autorizzato per il gruppo di finanziarie. Dovrebbe mettersi in contatto telefonando al n. verde gratuito 800 18 93 93 chiedendo di Maiorano è la persona che le può dare la risposta che lei si attende già al telefono.
      Abbiamo già trattato e avuto conferme importanti in tal senso.
      Lo avviso nel frattempo che lo interpellerà.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • Fausto Massimo says:

    Buongiorno,ho la cessione del quinto dello stipendio e per la terza volta la società finanziaria mi comunica che il datore di lavoro non paga le rate,però sulla mia busta paga si risulta la voce di pagamento della rata con relativa trattenuta.Come mi devo comportare con il datore di lavoro?
    Grazie Fausto Massimo

    Reply
    • Deve parlare in amministrazione e chiedere perchè la ditta trattiene i soldi in busta e non li versa alla Finanziaria.
      Se li ha versati deve avere copia del bonifico se ne fa consegnare una copia e la invia alla Finanziaria, se invece non li ha versati lo deve fare è obbligata. Trattenere la quota dalla busta paga e non versarla alla finanziaria è atto illegale e quindi penale.
      Renzo

      Reply
  • Salve vorrei sapere cosa devo fare e quanto potranno decurtarmi da un eventuale pensione oggi al netto percepisco 2350€ circa meno 450€ irpef e 100€ tra regionale e comunale
    al momento ho in busta 366€ cessione quinto 385€ pignoramento e 205€ delega già ridotta da 339€ visto la situazione nell’atto di divorzio congiunto la mia simpatica ex chiederà al tribunale che l’assegno per i minori di 340€ venga inserito in busta paga. purtroppo per problemi di salute verrò messo in congedo con 31 anni di servizio aimè sistema misto pensione di circa 1500/1600 e tfs di circa 50000€ cosa accadrà? la mia amm.ne ha detto che oltre il 50% non potranno andare sia loro che l’INPDAP ma i miei debiti come li pago andranno in coda cosa possono fare le finanziarie? cosa mi consiglia? grazie per una sua cortese risosta

    Reply
  • Davide buongiorno,
    è un pò incasinata la sua situazione. Ha bisogno di un consulente che analizzi attentamente quello che ha scritto e quello che non ha detto come ad esempio il pignoramento che residuo ha e se ha altre eventuali scadenze che pendono, quando ha fatto la Cessione e quando la Delega, se ha casa propria o se è in affitto.
    Se avessi preso in mano la sua situazione al verificarsi del primo bisogno le avrei indicato la strada e oggi di certo non sarebbe in questa situazione. Ora di necessità virtù. Legalmente il doppio quinto dello stipendio è il massimo che si può impegnare e qui già emerge un diffettuccio sul pignoramento.
    Essendo dipendente pubblico il sistema INPDAP permette l’automatico passaggio alla pensione delle due cessioni.
    Il mantenimento se c’è un figlio minore di mezzo è il minimo da garantire per la competenza di genitore.
    Una soluzione la intravvedo nelle trattative possibili sia in merito al pignoramento che all’assegno al figlio e di questo bisognerà parlarne a voce.
    Ultima cosa riguarda la sua possibile pensione della quale immagino abbia già avutoindicazioni in merito alla mensilità: alle due cessioni riesce a far fronte, ma sommate al pignoramento la nave affonda.
    Personalmente ritengo utile che lei si metta in contatto con il nostro consulente. Chiami al numero verde e avrà la possibilità di confrontarsi direttamente con l’incaricato degli Istituti e avrà una risposta attendibile e seria alle sue problematiche.
    Saluti ed auguri, Renzo

    Reply
  • Salve, io a luglio 2011 ho ottenuto un prestito con delega in busta paga, con il quale ho estinto in anticipo una cessione del quinto ed ottenuto una dsponibilità liquida. Adesso dopo solo 9 mesi dall’estinzione, avrei la necessità di altra liquidità, posso richiedere di nuovo una cessione? deve passare un minimo di tempo prima di poterla richiedere? grazie

    Reply
    • Valerio buongiorno per problematiche di questo tipo le consiglio di contattare direttamente il nostro Back Office, parlerà direttamente con il professionista autorizzato dalle finanziarie. Telefoni al numero verde 800 18 93 93, è gratuito, e chieda del responsabile le darà le indicazioni esatte di come muoversi con sicurezza e senza perdere tempo.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • ho avuto una cessione del quinto e dopo un po’ di tempo mi sono licenziata per giusta causa in quanto il datore di lavoro non mi corrispondeva lo stipendio da più di 3 mesi. Da quel momento non ho più lavorato come dipendente, ma attualmente svolgo attività di libero professionista e consulenza. Mi è arrivata una lettera in cui mi viene richiesto di restituire l’intero ammontare della somma restante del prestito. Possono rivalersi direttamente su di me o dovrei, come mi avevano più volte detto, essere coperta dall’assicurazione ? Grazie

    Reply
    • Buongiorno signora Ihoana, ritengo utile che per prima cosa rilegga con attenzione quanto previsto nel contratto di cessione che aveva in corso e nello specifico controllare cosa prevede la copertura assicurativa.
      La legge per la Cessione del Quinto prevede l’obbligo della copertura assicurativa per il caso vita e inabilità e per la perdita del lavoro (credit protection).
      Dovrebbe verificare le clausole previste in contratto.
      In genere l’assicurazione copre la Perdita lavoro per licenziamento o per chiusura della ditta. In alcuni casi, che devono essere specificati in Polizza, l’assicurazione copre anche per Dimissioni volontarie dell’interessato.
      Come funziona la Credit Protection: l’assicurazione è pagata dal richiedente la Cessione ed ha unico beneficiario la Finanziaria, copre il Capitale detratto gli interessi e l’assicurazione non utilizzati riferiti al giorno della interruzione, inoltre vanno detratti parte dei costi di intermediazione, il 60%.
      Le commissioni contrattuali della finanziaria rimangono in carico alla Finanziaria.
      L’assicurazione, nel suo caso, ha pagato la finanziaria, la quale non ha più nulla da pretendere da Lei, mentre l’assicurazione si rivale nei suoi confronti per ottenere il rimborso di quanto anticipato alla finanziaria. Non lo avrebbe fatto se lei fosse stata licenziata o la ditta avesse chiuso l’attività.
      Se sia corretta la posizione della assicurazione ho molti dubbi in quanto la Dipendente ha dovuto dimettersi in quanto non le veniva riconosciuto lo stipendio mensile.
      Mi e le auguro che lei abbia conservato la copia del contratto firmato.
      Se le può far piacere mi può inviare, alla e-mail renzolanza@prestitia.it , il contratto e la lettera di richiesta di restituzione dell’assicurazione. lo valuto e poi le invio un parere.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve ho una cessione del quinto dal 2006 la ditta attualmente non ha versato 14 rate alla finanziaria regolarmente trattenute in busta paga, dal mese di marzo 2012 sono stato assuto da altra azienda con passaggio diretto ad aprile ricevo la comunicazione da parte della finanziaria dell’avvenuta comunicazione alla nuova azienda di procedere alla trattenuta della cessione del quinto e di tutto il residuo non versato compreso le morosità. Vorrei sapere se la finanziaria può chiedere alla nuova azienda anche le rate che mi erano state già trattenute e non versate e il blocco anche del nuovo TFR premetto che la mia cessione finisce a giugno 2012 quindi dovrei pagare altre quattro rate per la chiusura definitiva e attualmente ho ricevuto una nuova comunicazione da parte della finanziaria che mi intima al versamento di tutte le rate non versate dalla vecchia azienda lo può fare.
    Grazie

    Reply
    • Domenico buongiorno,
      prima di tutto una domanda: la ditta dove lavorava prima è fallita?, o continua la sua attività?, o ha fatto Cessione di Azienda? E’ molto importante ai fini legali.
      La risposta è articolata e la divido in tre parti:
      1- La responsabilità legale del vecchio Datore di lavoro di aver trattenuto dalla sua busta la rata del rimborso della Cessione del Quinto ha un nome: Appropriazione Indebita (lei deve dimostrare che la rata è stata trattenuta per i mesi che non sono stati versati come da rendiconto della finanziaria). Nel caso in cui La Finanziaria non recuperasse i soldi si rivarrà nei suoi confronti (ecco il motivo per il quale le ha inviato la richiesta del pagamento delle rate). Ulteriore conferma la trova nelle due assicurazioni che ha a copertura della Cessione che prevede l’intervento della assicurazione per il caso morte ed Inabilità permanente e per la Perdita lavoro (quindi vale dal momento in cui è licenziato o che la ditta chiude), ma non prevede nulla per il mancato versamento delle rate e quindi la responsabilità è in capo al vecchio datore di lavoro e in sua assenza a lei.
      2- La nuova notifica alla Ditta è corretta, mentre non lo è la richiesta a questa ditta del pagamento delle rate non versate dalla ditta dove lavorava. A meno che non sia la stessa Ditta a subentrare sulla vecchia con assunzione del dipendente con passaggio diretto, in tal caso ha titolo di riserva per il mancato versamento delle 14 rate e del TFR.
      3- La Finanziaria ha titolo legale di bloccare il suo TFR fino al pagamento dell’ultima rata della Cessione.
      Personalmente le consiglio di mettersi in contatto con il nostro specialista il quale le darà anche informazioni dettagliate in merito telefonando al numero verde 800 18 93 93 e chiedendo di Gregorio, però non prima di mercoledì prossimo, dopo quando vuole.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • Grazie per la risposta in merito alla vecchia ditta volevo dirle che non è fallita continua la sua attività anche se attualmente in liquidazione con a capo un commissario liquidatore.In merito al passaggio è stato fatto con licenziamento e nuova assunzione ma il TFR ci deve essere liquidato dalla vecchia azienda

    Reply
    • Domenico la questione sta in questi termini:
      Il Datore lavoro della vecchia ditta ha la responsabilità legale per le rate non versate e per il TFR che sarà versato per legge alla Finanziaria (lei è stato licenziato e poi assunto e quindi non si tratta di passaggio diretto).
      Lei deve informare la finanziaria di come sono avvenuti i fatti in dettaglio con Raccomandata AR.
      Per il resto le consiglio nuovamente di mettersi in contatto con il nostro specialista, il quale le darà indicazioni utili a non commettere errori.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • e possibile richiedere un altro finanziamento sempre con la cuota cedibile per eliminare il vekkio prestito precedente says:

    grazie

    Reply
    • Danny buongiorno, per soddisfare la sua richiesta bisogna capire il suo stato lavoro.
      In linea generale la seconda Cessione (Delega) si può ottenere.
      Per quanto riguarda invece la seconda Cessione se lei si riferisce alla rinegoziazione della Cessione che ha in corso è fattibile solo rispettando quanto previsto dalla legge in merito.
      Per valutare al meglio la sua situazione la invito a contattare il nostro Back Office al numero verde 800 18 93 93 chiedendo di Gregorio.
      Potrà avere spiegazioni competenti che le permetteranno di decidere al meglio.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • buonasera, vorrei sapere se esiste una finanziaria disposta a fare una cessione del quinto ai portieri di condominio.Grazie!

    Reply
    • Signor Gianni, mi spiace molto ma non abbiamo la possibilità di soddisfare la sua richiesta di cessione e purtroppo ritango che non la troverà sul mercato almeno per questo periodo e fino a che non cambiano le condizioni per l’accesso alla Cessione del quinto di categorie di lavoratori come quella alla quale lei appartiene.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • salve,
    sono un dipendente di una s.r.l. con 8 dipendenti con contratto a tempo indeterminato con un’anzianita’ di servizio di mesi 18 sono segnalato in crif sapete a quale finanziaria o banca mi posso rivolgere per avere un prestito o una cessione del quinto di euro 10000.
    Grazie

    Reply
    • Buongiorno Francesco, per avere un parere in merito le consiglio di mettersi in contatto con il nostro Back Office a mezzo o del numero verde 800 18 93 93 o per mail info@prestitia.it, avrà il parere della finanziabilità in tempo reale o in giornata.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buongiorno.
    Lavoro per una ditta S.a.s. con 8 dipendenti.
    Ho gia una cessione del quinto in corso che finisco in 05/2014 e poi e arrivato un pignoramento in busta paga. Vorrei fare un rinnuovo di cessione del quinto per estinguere questi due e per avere una sola rata.
    grazie

    Reply
    • Buongiorno, abbiamo bisogno di valutare con attenzione quanto da lei scritto.
      Per farlo e darle una risposta certa la cosa va trattata dai nostri funzionari e per rispondere alla sua richiesta e per la gestione dei dati personali, Privacy, abbiamo bisogno della sua autorizzazione, serve quindi che lei compili la richiesta preventivo.

      Per farlo clicchi il sito http://www.prestitia.it, clicchi su richiesta preventivo e la compili rispondendo alle domande e sottoscriva la Privacy.

      Senza non possiamo trattare i suoi dati e la sua richiesta.

      Le ricordo che la sua richiesta non è impegnativa per lei, mentre per noi si, e le informazioni che riceverà sono gratuite.
      La sua pratica sarà caricata quando lei ci darà il suo benestare.

      La ringrazio per la collaborazione.
      Un piccolo sforzo e sarà contattata nel più breve tempo possibile tenuto in conto l’ordine delle richieste pervenute.

      Saluti,
      Renzo

      Reply
  • buongiorno.
    sono un dipendente della marina militare.
    ho richiesto la cessione del v ma il mio comando si rifiuta di firmare l’allegato B, senza apparente motivazione. essendo necessaria tale firma per procedere con la pratica,vorrei sapere se esiste una normativa che permette loro di rifiutarsi nel firmare tale documento.
    sicuro per una rapida risposta
    saluti

    Reply
    • buongiorno,
      mi sembra che la CIRCOLARE 17 gennaio 2011 , n. 1 (G.U.del 28 gennaio 2011) sia ancora in vigore.
      Anche la Marina penso sia tenuta a rispettarla.
      Se così è il Comando deve compilare l’All. B al pari degli altri allegati.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • professire di istituto tecnico nel 2011 ho effettuato la cessione del quinto. Nel sett. 2012 sono andato in pensione e la rata è passata sulla pensione. Qual’è la normativa per il tfr?

    Reply
    • Buongiorno Raffaele,
      che norma la Cessione del Quinto è la legge 180/50 e le successive modifiche.
      Lei al tempo in cui ha stipulato la Cessione era un dipendente statale e come tale aveva diritto al massimo della durata anche se pronto alla pensione.
      Questa regola vale solo per i dipendenti Statali e per i Dipendenti Pubblici n quanto la rata trattenuta mensilmente in busta paga passa in automatico all’Inpdap ieri e INPS oggi.
      Il TFR che garantiva la Cessione per quando era dipendente si deve sbloccare in automatico dal primo incasso della pensione con trattenuta della rata.
      Proprio per questo Lei dovrebbe avere già incassato il TFR, se non è ancora avvenuto invii una Raccomandata AR di richiesta sia alla Finanziaria che deve sbloccare la situazione che all’INPS ex Inpdap.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • Ezio Santoro says:

    salve ho effettuato tramite inpdap (dipendente VVF) una cessione del quinto sullo stipendio con richiesta a dicembre 2012, il 6 febbraio 2013 ho ricevuto comunicazione che la cessione è stata accolta e in allegato sono elencate le rate a partire da marzo 2013…non avendo ancora ricevuto nessun bonifico svorrei sapere se è normale questo tempo per l’accredito…
    in attesa di riscontro cordiali saluti

    Reply
    • Buongiorno signor Ezio,
      si per Inpdap sono tempi normali, a volte anche peggio.
      Con noi in genere massimo 4 settimane dalla consegna del certificato di stipendio.
      Saluti, Renzo

      Reply
      • Ezio Santoro says:

        grazie per la risposta…quindi rischio di cominciare a pagare la cessione del quinto senza prima ricevere la somma del prestito?

        Reply
        • No vedrà che le arrivano i soldi e in contemporanea le prelevano la quota dallo stipendio.
          Certo che sarebbe una novità se accadesse anche questo. Mi tenga informato per cortesia.
          Saluti, Renzo

          Reply
  • mio padre a una cessione del quinto pagata regolarmente volevo sapere si puo’ richiedere nuovamente un’altra cessione se ha in corso quest’altra lui e’ pensionato e non puo’ fare altri prestiti perche’ ha avuto dei problemi. La ringrazio

    Reply
    • Signora Lucia buongiorno,
      per rinegoziare la Cessione in corso deve essere trascorso il 40% della durata se il contratto ha durata superiore a 60 amesi, mentre invece la si può rinegoziare fin da subito se è di durata inferiore con l’obbligo del raddoppio della durata medesima in contratto.

      Per facilitare l’operazione e per avere un contatto diretto di un consulente e per valutare la fattibilità della sua richiesta e darle una risposta concreta se le fa piacere le chiedo di compilare il form di richiesta preventivo. Per farlo clicchi il sito http://www.prestitia.it, clicchi ancora su richiesta preventivo e la compili rispondendo alle domande, deve anche sottoscrivere la Privacy.

      Senza non possiamo trattare i suoi dati e la sua richiesta.

      Le ricordo che la sua richiesta non è impegnativa per lei, mentre per noi si, e le informazioni che riceverà sono gratuite.
      La sua pratica sarà caricata solo ed esclusivamente quando lei ci darà il suo benestare.

      La ringrazio per la collaborazione.
      Un piccolo sforzo e sarà contattata direttamente nel più breve tempo possibile tenuto in conto l’ordine delle richieste pervenute.

      Restiamo in attesa ed inviamo distinti saluti

      Renzo Mario Lanza

      Reply
  • salve mio marito ha in corso un quinto dello stipendio ,dopo 24 mesi abbiamo deciso di rinnovare ,pagare il vecchio prestito e rifarne un’altro per avere un pò di liquidità ma il datore di lavoro firmando il certificato ha messo una postilla dicendo che in caso di accettazione sarà mio marito a pagare la rata al che esula dal far accettare la pratica ,
    abbiamo provato a far parlare il nostro consulente ma niente l’ha smosso , gli abbiamo spiegato che quella postilla equivale ad un netto no. aiutatemi

    Reply
    • Buongiorno signora Elisa,
      la cessione del quinto per essere rinegoziabile deve essere trascorso il 40% della durata, quindi se la cessione in corso ha durata di 120 mesi sarà rinegoziabile nel 2015, mentre se la durata è fino a 60 mesi si può procedere.
      Nel caso in cui la vostra richiesta sia legittima il datore levoro non può rispondere in tale modo.

      Sono però propenso a pensare che le cose non stiano proprio così, ma che la cessione in corso abbia durata di 120 mesi e questo significa che la rinegoziazione della Cessione si potrà fare non prima del 2015.
      Per questo è stata data questa risposta da parte del datore di lavoro.
      Ribadisco che se le cose stanno così se si richiede un ulteriore cessione del quinto (delega) il concederla dipende esclusivamente dalla volontà del Datore lavoro.

      Se sono in errore avrei piacere ricevere una risposta.
      Grazie e Saluti, Renzo

      Reply
  • ciao a tutti . io ho un prestito cessione del quinto(21.000) durata 10 anni(rata 270 euro) . ho pagato 3 anni di rate in questo mese (MARZO). l azienda dove lavoro con contratto a tempo indeterminato, sta per chiudere una parte , meta operai a casa il mese di maggio . fino adesso ho maturato 16000 euro di TFR .non so che fine fara il mio TFR ,visto che il datore di lavoro vuol laciarci a casa.. agenzia (FIN SOLUTION ). chiedo informazioni utili . grazie.

    Reply
    • Buongiorno Stefani, la normativa prevede che la Cessione del Quinto sia coperta da due assicurazioni distinte, una per causa Morte e/o Inabiità e l’altra per la Perdita lavoro (se Licenziato o Chiusura Ditta).
      Lei quindi in contratto ha queste due coperture assicurative e nel caso lei fosse licenziata avrebbe la copertura assicurativa per la parte eccedente il residuo che rimarrebbe da pagare detratto il TFR accantonato.
      Nel suo caso specifico dovrebbe controllare il Contratto e verificare il Piano di Ammortamento allegato (è obbligatorio) verifichi la cifra al 36° pagamento delle rate la colonna le dirà il residuo da pagare, a quello va detratto:
      1. gli interessi non maturati;
      2. la copertura assicurativa non utilizzata;
      3. parte delle commissioni bancarie fino ad un massimo del 60%.
      Potrebbe essere che il TFR accantonato sia sufficiente a saldare il residuo da versare alla Finanziaria.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • e’ inverosimile ma il soggetto liquidatore non versa alle finanziarie le quote come da contratto ritenute su gli stipendi dei dipendenti da circa due anni cosa accadra’ dovro ripagarli io

    Reply
    • Si se il Liquidatore non versa alla Finanziaria le quote trattenute dallo stipendio la finanziaria procederà nei suoi confronti.
      Il Datore lavoro nella Cessione del Quinto è il Terzo Datore di Ipoteca, mentre il Primo è Lei e se il Datore non versa dovrà farlo lei.
      E’ materia legale. Lei dovrà fare una azione contro il datore di lavoro per appropriazione indebita di quote di stipendio.

      Nel frattempo invii una raccomandata AR al Liquidatore in cui richiede che e quote siano regolarmente versate con gli interessi alla Finanziaria e che se non lo farà lei ricorrerà ad un legale.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • rivaberta cristian says:

    Buongiorno,
    Volevo chiedere se e normale che la mia azienda sitrattenga 15 euro di spese sulla cessione del quinto dello stipendio!Grazie.

    Reply
    • Cristian buonasera,
      la richiesta del contributo per le spese sostenute da parte della Ditta è ormai una nota che si sta diffondendo a macchia d’olio.
      Ma devo dire che 3 0 4 euro potrebbero trovare giustificazione, ma 15 euro per ogni operazione è una cifra assurda. E’ chiaramente un ricatto o un invito della Ditta a non fare la Cessione del Quinto.

      Personalmente contatterei una Associazione Consumatori per chiedere il loro intervento a sua difesa.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve,

    Lavoro come portiere per un condominio a tempo indeterminato dal 1 dic 2010, posso chiedere la cessione del quinto dello stipendio?
    Ho provato tempo fa con un prestito personale alla banca dove ho il conto corrente e mi hanno detto che non possono concedermi il prestito perché ho una segnalazione in CRIF (non so da dove viene, chi l’ha fatta…). In caso che ci sia questa segnalazione cosa devo fare?

    Reply
    • Lorenzo buonasera,
      non può avere la cessione del Quinto perchè occorrono minimo 16 dipendenti ed il datore lavoro deve essere una società (SPA, SRL, Snc, SAS e SOC. COOPERATIVA) valutata positivamente.
      Per quanto riguarda invece la segnalazione di cattivo pagatore le consiglio di andare in internet su http://www.crif.it e di stampare il modulo di richiesta dati creditizi. Lo compili alleghi copia dei documenti fiscali in corso di validità e invii a CRIF bologna. Dopo 15-20 giorni le arriverà la risposta, controlli cosa ci sta scritto e se risultano delle iscrizioni perchè non ha pagato le rate di un finanziamento dovrà sistemarle e poi attendere i tempi tecnici della cancellazione, se invece riguarda solo rifiuti di richieste che lei ha fatto deve procedere con la richieste della Liberatoria agli Istituti ai quali si era rivolto, compreso la sua banca.
      Dovrà attendere circa sei mesi per ottenere la cancellazione e quindi la non visibilità dei rifiuti.
      Dopo di che potrà procedere con una nuova richiesta di Prestito.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Mi chiamo Carmela vorrei sapere per avere una liberatoria sul quinto stipendio pagato debito. a chi mi devo rivolgere.questa liberatoria mi serve per avere la restante parte del TFR dato che la ditta dove lavoravo e’ fallita. Facendo richiesta all’inps mi ha chiesto questo documento e dal mese di settembre che sto appresso a l’Unicredit senza avere risposta.Se QUALCUNO MI PUO RISPONDERE RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE.

    Reply
    • Buon giorno Carmela,
      è probabile che lei per prima cosa si debba rivolgere al curatore fallimentare nominato dal tribunale per sapere a che punto è la sua pratica personale.
      In quanto essendo lei dipendente devono per prima cosa essere soddisfatte le esigenze economiche dei dipendenti e se il curatore fallimentare non ha ancora saldato il debito restante della Banca che le ha erogato la Cessione del Quinto la Banca medesima non potrà di conseguenza rilasciarle la Liberatoria.

      Se non le spiace mi tenga informato.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • Vorrei sapere essendo un portiere di un condominio
    da piu di 10 anni e essendo unico dipendente come posso richiedere la cessione del quinto?

    Reply
    • Buongiorno Rodolfo,
      mi spiace ma la Cessione del Quinto non la può ottenere.
      Sono due i motivi:
      1. Unico dipendente (servono minimo 16);
      2. Il datore Lavoro deve essere una societa tipo: Srl, Spa, Scarl, Snc.

      Sono comunque convinto che una soluzione si possa ben trovare.
      Cortesemente proceda come indicato sotto e ci metteremo in contatto con lei.

      Per fornirle la consulenza di cui ha bisogno dobbiamo contattarla direttamente, per farlo abbiamo bisogno della sua autorizzazione alla Privacy, senza non possiamo operare.

      Per autorizzarci deve andare al sito http://www.prestitia.it cliccare su richiesta preventivo rispondere alle poche domande che sono li scritte e cliccare poi su Privacy.

      Ribadisco senza alcun impegno formale per lei.

      Nel brevissimo sarà contattata dal consulente con il quale potrà liberamente valutare e confrontarsi in ragione delle sue necessità finanziarie.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • giovanni says:

    lavoro in una dita SPA con 70 operai cca che rizulta non affidabile fino a 30 giugno per che a dichiarato mobilita.Voglio sapere quando torna affidabile per poter fare richiesta di quinto visto che ho 12 ani di anzzianita?grazie.

    Reply
    • Buon giorno signor Giovanni,
      per avere la giusta risposta è opportuno che lei parli senza impegna con un nostro consulente.

      Per fornirle la consulenza di cui ha bisogno dobbiamo contattarla direttamente, per farlo abbiamo bisogno della sua autorizzazione alla Privacy, senza non possiamo operare.

      Per autorizzarci deve andare al sito http://www.prestitia.it cliccare su richiesta preventivo rispondere alle poche domande che sono li scritte e cliccare poi su Privacy.

      Ribadisco senza alcun impegno formale per lei.

      Nel brevissimo sarà contattata dal consulente con il quale potrà liberamente valutare e confrontarsi in ragione delle sue necessità finanziarie.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Giuseppina Fiore says:

    Sono un’insegnante a tempo indeterminato con oltre 30 anni di servizio. Desidero notizie circa la possibilità di chiedere un anticipo sulla cosidetta “buonuscita” anche in considerazione del fatto che ho due figli universitari e che con le novità intervenute negli ultimi anni il pensionamento di mio marito (anche lui insegnante a T. I. si è spostato a tempo non ancora identificabile).
    Ho un mutuo in corso contratto per la costruzione di una seconda casa (utile in futuro per i miei figli); tale mutuo è stato contratto in previsione di poterlo abbattere con il pensionamento di mio marito che, come ho detto prima, ha subito rinvii non all’epoca preventivabili.

    Reply
    • Signora Giuseppina buon giorno,
      l’anticipo del TFR può essere dato fino ad un massimo dell’80% solo per cause gravi che intacchino sensibilmente la vita della persona come può essere: il matrimonio, il funerale, le cure mediche e/o operazioni molto onerose, ristrutturazione della casa o per acquisto prima casa.

      La concessione della anticipazione del TFR comunque dipende dalla amministrazione centrale.

      La richiesta va motivata con dovizia e con allegati i preventivi di spesa.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • PASQUALE says:

    salve vorrei porviuna domanda…io sono un ex dipendente pubblico e quando ero in servizio ho contratto un finanziamento con cessione e uno con delega……rispettivamente nel 2008/2009 nell’anno 2012 a causa di problemi di saluti sono stato riconosciuto inabile permanentemente al lavoro e mi hanno collocato a riposo…..nell’anno che sono andato in pensione mi ero dimenticato che i finanziamenti erano coperti da assicurazioni e in questi giormi me lo ha ricordato mio figlio quello che vi vorrei chiedere e’ questo:
    siccome sono ormai quasi 3 anni che sono in pensione se faccio richiesta all’assicurazione di intervenire poiche’ ero coperto anche per invalidita’ permanente secondo voi mi corpono il debito residuo???? o mi dovrei rivolgere a qualche legale???
    grazie attendo vostre
    saluti
    pasquale

    Reply
    • Pasquale buongiorno,
      la materia non è facile da districare.
      La legge 180/50 che regolamenta la Cessione del Quinto pone l’obbligo della copertura assicurativa per il caso Morte e Inabiltà e per la Perdita lavoro.
      il suo caso è particolare in quanto nel momento che è diventato inabile è stato posto in pensione.
      In pensione non vale la inabilità e la perdita lavoro.

      Ritengo che in ogni caso lei debba ricorrere verso l’assicurazione per il riconoscimento dello stato di inabilità.
      Dovrà inviare la documentazione di quel tempo e sperare che non siano scaduti i termini di presentazione.

      Non escluderei il ricorso al legale di fiducia prima per un consulto e poi se necessaria per una azione legale.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve chiedo come poter effettuare la cessione del quinto e se possibile del doppio quinto considerato che:
    – sono assunto a tempo indeterminato da + di 10 anni
    – ho già avuto tempo fa parte del TFR
    – la mia azienda è una srl con 3 dipendenti

    Attendo vs. consiglio.

    Saluti
    G.

    Reply
    • Gaetano buona sera,
      essendo lei lavoratore dipendente di una Srl con tre dipendenti allo stato attuale non troverà alcuna finanziaria che le concederà la Cessione del Quinto.
      Di norma Finanziarie e Banche richiedono un minimo di 16 dipendenti e non ci sono deroghe oggi applicate a questa norma di cui si son dotate le Finanziarie e le Banche in quanto sono soggette alla verifica obbligatoria della sostenibilità del rischio da parte delle assicurazioni per i casi morte ed inabilità e per la perdita lavoro.

      Mi spiace non essere in grado di soddisfare la sua richiesta.

      Saluti,
      Renzo

      Reply
  • mi chiamo luca e volevo sapere se mia moglie che lavora presso la dussuman pulizie scuole x 10 mesi contributivi da circa 2 anni puo richiedere un quinto dato che x 2 mesi e sospeso il lavoro grazie

    Reply
  • Salve ho una cessione del quinto da 4 anni, sono stato licenziato quache mese fa. Ho trovato un altro lavoro vorrei apere se posso rinnovarla pur non avendo potuto pagare in questi mesi?

    Reply
    • Alessandro buon giorno,
      il residuo della prima cessione è stata chiusa con il TFR e la copertura assicurativa?
      Se la risposta è positiva e se le rimane parte del TFR disponibile può richiedere una nuova Cessione.
      Se invece la Cessione è ancora aperta allora si metta in contatto con la Finanziaria la quale sarà ben contenta di trattare la cosa pur di recuperare i soldi.
      Per avere un quadro chiaro mi permetto di invitarla a compilare la richiesta di contatto che trova qui: http://www.cessionequinto5.it/preventivo/

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buonasera sono Daniele. Ho richiesto, tramite cessione del quinto,un prestito nel 2008. Nel 2011 sono stato messo in cassa integrazione per circa 2 anni e nel frattempo ho interrotto il pagamento delle rate mensili. L’azienda ha fallito ed la finanziaria ha bloccato tramite il curatore fallimentare quanto a me dovuto dall’azienda. Ho ripreso a lavorare dal 2013 presso un’altra azienda. Oggi, non avendo ancora la vecchia azienda pagato i creditori e quindi la finanziaria impone alla nuova azienda il rimborso coattivo tramite prelievo mensile dal mio stipendio.E’ regolare.? Vi ringrazio in anticipo

    Reply
    • Daniele lei doveva chiedere l’intervento della assicurazione, è stato licenziato e l’assicurazione ha l’obbligo di intervenire.
      A lei rimane da saldare il periodo in cui non ha pagato.

      Dovrebbe inviare a mezzo raccomandata a/r lettera di licenziamento e dichiarare alla finanziaria la sua volontà di saldare le rate non pagate nel periodo della cassa integrazione.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • buonasera,
    ho contattato una finanziaria per un prestito delega e tutto sembrava andare verso la conclusione.
    Oggi mi hanno chiamato dicendomi che l’assicurazione non assicura l’azienda per il prestito delega ma solo se rinnovo la cessione del quinto (cosa che io non voglio fare).
    inizialmente mi avevano detto che l’assicurazione riteneva la società presso la quale lavoro assicurabile.
    Mi sa tanto di fregatura….
    cosa ne pensa?

    Reply
  • Buongiorno,
    vorrei chiedere una informazione.
    Nel Maggio del 2007 ho interrotto un rapport di lavoro collegato ad una cdq e la liquidazione non è stata sufficiente a saldare il debito residuo.
    Mi sono accordata con l’assicurazione per il rientro del saldo residuo tramite bollettini di € 60.00. Sono stata diligente nei pagamenti fino alla fine del 2014. Poi mi sono sentita con l’assicurazione ad agosto e abbiamo deciso che avrei ripreso a pagare due rate al mese fino all’estinzione delle rate insolute per poi continuare a versare le rate regolarmente. Io però ho pagato due rate a settembre e poi di nuovo e dicembre e ora a gennaio 2016. Detto questo oggi arriva nella nuova azienda in cui lavoro (presumo le assicurazioni abbiano gli strumenti per risalire alle informazioni private relative al nuovo posto di lavoro perchè io non le ho communicate) la richiesta di benestare all’addebito in busta paga delle rate per € 243.00 mensili.
    L amia domanda è se anche a distanza di tanto tempo e in presenza di un nuovo accordo secondo cui avrei pagato con bollettini è possibile quanto sopra.
    Aggiungo inoltre che la mia azienda è in liquidazione, la stessa si potrebbe rifiutare di dare il benestare.

    grazie mille per un riscontro.

    Reply
    • Buona sera signora Laura,
      la finanziaria/assicurazione si è rivolta alla ditta dove lavora in quanto non paga regolarmente i bollettini.
      Non si fida di lei.
      Questo è l’unico motivo del loro comportamento.
      La ditta (in liquidazione) senza il suo assenso non dovrebbe accettare di concedere il benestare.
      Si può tranquillamente opporre.

      Saluti, Renzo

      Reply
      • Grazie Sig. Renzo del suo riscontro,
        l’assicurazione però sostiene che l’obbligo del datore di lavoro ad intervenire sulla mia retribuzione non può essere annullato.
        Lei cosa ne pensa.
        Grazie mille

        Reply
        • L’obbligo è valido solo se la Ditta è la stessa che ha ricevuto la notifica iniziale.
          Ma se la Ditta è diversa da quella iniziale in quel caso la notifica del tribunale non ha alcun valore.

          Saluti, Renzo

          Reply
  • Alessandro says:

    Buongiorno
    avrei necessità di richiedere un finanziamento dell’importo di 25.000/30.000
    Lavoro presso un azienda privata di circa 200 dipendenti.
    Sono in azienda dal 2011 ma assunto a tempo indeterminato da gennaio 2015.
    Il mio TFR ad oggi accantonato è di 1 anno.
    Il prestito viene concesso sulla base dello stipendio mensile e sul TFR? In poche parole con un TFR così esiguo pup essere erogato un prestito di questo importo?
    Grazie

    Reply
  • Buongiorno, ho chiesto un finanziamento con cessione del quinto, l’istituto di credito mi ha detto che la ditta dove lavoro è’ già stata recensita e quindi il finanziamento potrebbe andare in porto…cosa vuol dire? Grazie per la risposta

    Reply
    • Elena buon giorno,
      il fatto che la ditta sia recensita è un dato positivo in quanto permette alla Finanziaria di concedere il finanziamento.

      Se può esserle utile avere un riscontro ed un confronto con l’offerta che quell’Istituto le proporrà possiamo proporle una nostra offerta.

      Per poterla contattare la invito a compilare la richiesta su questa pagina: http://cessionequinto5.it/preventivo/.

      Ciò permetterà, senza impegno per lei, ad un nostro consulente di risponderle al più presto e di darle tutte le informazioni di cui necessita e di cercare una soluzione adeguata alla sua richiesta finanziaria certamente utile a farle prendere la giusta decisione.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve,
    vorrei richiedere tramite cessione del quinto 3000/3500 euro avendo maturato su TFR 6200, la cosa sarebbe fattibile?

    Reply
    • Buon giorno Federico,
      per analizzare al meglio la sua situazione e per comprendere se lei ha può avere la Cessione del Quinto la dobbiamo contattarla.

      Per permetterci di contattarla la invito a compilare la richiesta su questa pagina: http://cessionequinto5.it/preventivo/.

      Ciò permetterà ad un nostro consulente di risponderle al più presto e di darle tutte le informazioni di cui necessita e di cercare una soluzione adeguata alla sua richiesta finanziaria.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve,
    Sono un dipendente pubblico e ho 60anni (andrò in pensione tra 7). Ho una delega e una cessione del quinto pari ha 379 € per 120 mesi. Ad aprile dovrei rinnovare la cessione, vorrei sapere: Per vari problemi ho tre protesti oltre ad un pignoramento in busta paga.,mi creeranno problemi? Grazie. Tony

    Reply
    • Buon giorno signor Antonio,
      per analizzare al meglio la sua situazione dobbiamo contattarla.

      Per darci la possibilità di contattarla la invito a compilare la richiesta su questa pagina: http://cessionequinto5.it/preventivo/.

      Ciò permetterà ad un nostro consulente di risponderle al più presto e di darle tutte le informazioni di cui necessita e di cercare una soluzione adeguata alla sua richiesta finanziaria.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Scusi una precisazione : 379€ è l’importo della cessione; la delega non ancora rinnovabile è di 150€ circa, l’importo pignorato in busta è pari al quinto . Grazie. Tony

    Reply
  • Ho una cessione del quinto con delega , e voglio chiedere un anticipo del tfr certamente lasciando a in garanzia almeno la cifra che copra il debito residuo
    (questo ottenuta richiedendo il conteggio estintivo).
    Come posso fare per essere sicuro di ottenere il spettante , senza che la finanziaria si appelli a scuse di vario genere ;(premetto avevo gia’ chiesto la valutazione ma la finanziaria mi ha bocciato ; alla richiesta di spiegazioni sulla cifra ammissibile sempre satava zitta).
    Grazie Cesare

    Reply
    • Cesare buona sera,
      è la finanziaria che autorizza il prelievo di parte del suo TFR.
      Perchè ciò avvenga deve dimostrare che la somma che lei richiede di anticipo sul TFR non deve intaccare la cifra che deve rimanere in garanzia per coprire il residuo della Cessione che ha in corso.

      Per prima cosa deve sapere la quota residuale della Cessione e poi procedere con la richiesta di anticipazione del TFR alla Finanziaria e al datore Lavoro.

      Saluti, Renzo

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  • Alessandro says:

    Buongiorno, sono dipendente di una Banca da novembre 2014 e vorrei procedere alla cessione del quinto. Posso accedervi anche se il mio TFR è versato ad un Fondo Pensione del Gruppo Intesa Sanpaolo?

    Reply
    • Buon giorno signor Alessandro,
      per analizzare al meglio la sua situazione dobbiamo contattarla.

      Per darci la possibilità di contattarla la invito a compilare la richiesta su questa pagina: http://cessionequinto5.it/preventivo/.

      Ciò permetterà ad un nostro consulente di risponderle al più presto e di darle tutte le informazioni di cui necessita e di cercare una soluzione adeguata alla sua richiesta finanziaria.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buongiorno io lavoro per una cooperativa sociale ho un contratto a tempo indeterminato. Vorrei sapere si anche io posso fare un prestito con la cessazione del quinto grazie

    Reply
    • Buona sera signora Roxana,
      per analizzare al meglio la sua situazione dobbiamo contattarla.

      Per darci la possibilità di contattarla la invito a compilare la richiesta su questa pagina: http://cessionequinto5.it/preventivo/.

      Ciò permetterà ad un nostro consulente di risponderle al più presto e di darle tutte le informazioni di cui necessita e di cercare una soluzione adeguata alla sua richiesta finanziaria.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • alessandra says:

    vorrei sapere se la banca che ha concesso la cessione del quinto può rivalersi sugli eredi in caso di morte prematura del contraente.

    Reply
    • Alessandra buon giorno,
      NO assolutamente.
      La legge 180/50 e successive modifiche ha previsto l’obbligo delle due coperture assicurative per il caso morte e inabilità e per il caso perdita lavoro che così toglie in via completa e definitiva ogni possibile coinvolgimento degli eredi.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • La cosa contrattualmente è regolare in quanto il primo mese che lei ha goduto la Cessione non è stata trattenuta la prima rata.
    Saluti, Renzo

    Reply

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